Graffio a sorpresa di Aragno sulla Gobbera

 Graffio a sorpresa di Aragno sulla Gobbera

Il savonese ha sfruttato nel migliore dei modi la scelta azzeccata delle gomme da bagnato. Tra gli storici miglior tempo di Bianco davanti a Nodari e Tezza

San Martino di Castrozza (TN), 9 settembre 2022 – E’ iniziato con la lotteria delle gomme il Rallye San Martino. Pioggia a intermittenza e qualche accenno persino di schiarita non hanno permesso una scelta comune sulle coperture. Così chi ha indovinato la mescola è riuscito a viaggiare più forte sulla “Gobbera”, ps 1 da 10,15 km, al di là di riscontri cronometrici difficili da valutare. Miglior tempo assoluto del savonese Francesco Aragno su Skoda Fabia Rally2 in 6’43’’2, secondo a 1’’4 Corrado Fontana con la Hyundai i20 Wrc, entrambi calzando pneumatici rain. Terzo tempo a 4’’1 per Efrem Bianco (Skoda), che quindi è andato forte nonostante l’idiosincrasia per le prove notturne, precedendo nell’ordine Emanuele Zecchin (Skoda) e Stefano Strabello (Citroen C3), un po’ sorpresi dei rispettivi piazzamenti nei top five. Chi è partito con il freno a mano tirato è parso Simone Campedelli, sesto a 8’’1 (“inutile rischiare, sono gli altri che devono attaccare”), ma soprattutto Marco Signor a 10’’2, entrambi con le Skoda della Step Five. Il trevigiano ha ammesso candidamente “condizioni non adatte alle stampo, troppa acqua, una scelta sbagliata”. Problemi anche per Giuseppe Testa, ottavo a 12’’2 con un assetto troppo rigido, mentre Alessandro Battaglin, nono a 15’’3, è andato via prudente alla prima uscita sul bagnato con una Hyundai i20 Rally2. A chiudere la top ten Federico Bottoni (Skoda), leader della Coppa di Zona 3, con un ritardo di 20’’1: “Prova difficile, contenti di averla superata, in discesa non ce la sentivamo, era un attimo far danni e ci siamo tenuti”. Peggio è andata ad Andrea Carella, senza danni all’equipaggio e ammaccature evidenti sulla Skoda. L’emiliano si è bloccato dopo che l’intermedio segnalava per lui forse il miglior tempo parziale. HISTORIQUE. Un altro Bianco protagonista al San Martino, ovvero Riccardo, fratello di Efrem, che ha firmato il miglior tempo in 7’29’’5 nel comparto vintage al volante di una Ford Sierra Cosworth. Staccato di 6’’4 Paolo Nodari con la Subaru Legacy, di 13’’4 Dennis Tezza su Bmw M3. Solo 1’’ a dividere le Lancia Stratos Hf di Enrico Bonaso e Giorgio Costenaro, rispettivamente quarto e quinto di frazione cronometrata. Peccato il ritiro di Antonio Orsolin su Porsche 911 RS, che toglie di scena uno dei tradizionali protagonisti.

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