Rallye San Martino, ricognizioni bagnate 

 Rallye San Martino, ricognizioni bagnate 

Si prospetta una sfida incertissima anche per le previsioni meteo 

San Martino di Castrozza (TN), 8 settembre 2022 – Un classico. Dopo mesi di siccità, anche in montagna, ci pensa il Rallye San Martino di Castrozza a richiamare nuvole e pioggia sulla Valle del Primiero. Il meteo promette (oggi) sprazzi di sole per sabato, giusto una tiepida speranzina a beneficio degli spettatori che dovranno dotarsi prudentemente di felpa, impermeabile e ombrello, oltre a mettere nello zaino viveri e bevande poco zuccherate, sia mai. Solita sfida incertissima per gli equipaggi. 

Qualcuno si porterà uno stregonein assistenza, di supporto al team manager, per decifrare i segnali dal cielo e indovinare le coperture. La buona notizia – perché qualcuno ha gufato nell’anonimato – è che il Rallye prenderà regolarmente il via domani sera alle 19:46 dalla pedana di fronte al palazzo Sass Maor. Cioè un ritorno alla normalità dopo due anni di trincea causa Covid. 

Percorso rimaneggiato solo per “Sagron Mis”. Dopo giorni di confronto con le autorità del territorio, la porzione nell’agordino è stata abortita e la prova speciale sarà percorsa solo in provincia di Trento, con lunghezza accorciata a 8,57 km dagli originari 16,69. Rispetto all’originaria tabella di marcia redatta da San Martino Corse, nessuna modifica per la “Gobbera” (10,15) e l’inedita “Col Falcon” (14,23), il cui tracciato si snoda interamente in provincia di Belluno. 

Oggi intensa giornata di ricognizioni autorizzate. Iniziate stamattina dalle 9:30 alle 12:30, proseguiranno dalle 13:30 alle 18 sulle prove di “Sagron Mis” e “Col Falcon”. Dalle 15 alle 21:30, invece, quelle consentite sulla prova della “Gobbera”, che domani sera sarà affrontata in notturna con start del primo concorrente alle 20:30. Asfalto generalmente bagnato e viscido, qualche breve intervallo di asciutto, in linea con le condizioni previste per il Rallye.

E’ stato anticipato a ieri il “braciere dell’amicizia” all’Hotel Savoia. Giusta accortezza nell’accogliere gli equipaggi alla consegna del road book, in situazione di relax e con un gradevole tepore al crepuscolo. Ma al quattro stelle superior l’ospitalità è una garanzia per tutta l’organizzazione della corsa, perfetta atmosfera per coniugare sport, lavoro e divertimento reciproco sino alla chiusura del sipario. 

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