Marczyk non c’entra nulla, ma sarà il metro
Nessuno si aspettava al via il driver polacco campione europeo in carica
Ora però rappresenta all’improvviso una ghiotta occasione di raffronto
San Martino di Castrozza, 17 giugno 2026_ A volte capitano delle cose inaspettate, tipo quando nel 2012 venne a correre Robert Kubiza con una Subaru Impreza Wrc. Il formidabile driver di Cracovia, navigato da Jakub Gerber, uscì di strada sulla ps 3 “Val Malene” esagerando in velocità. Nessun danno all’equipaggio, macchina scassata, grandissimo clamore mediatico. Ci fu un trafiletto persino sull’Osservatore Romano. Stavolta dalla Polonia sono un paio gli equipaggi pronti ad affrontare tra venerdì e sabato, a ridosso del solstizio d’estate, il 46° Rallye San Martino di Castrozza. Miko Marczyk, certo meno famoso dell’ex Formula 1, è il campione europeo in carica, affiancato da Szymon Gospodarczyk. Ha scelto di allenarsi sulle prove speciali sulle Dolomiti con la sua Skoda Fabia RS per preparare il Rally di Roma Capitale dal 3 al 5 luglio che vale per la rassegna continentale. Sarà interessante scrutare la sua performance, non avendo mai corso prima in Trentino, capire se riesce ad andare comunque forte su strade conosciute solo attraverso 3 passaggi di ricognizione. Una ghiotta occasione di raffronto con le prestazioni degli eroi di casa e degli altri piloti nazionali. Altra storia quella del connazionale Michal Streer, l’anno scorso in gara su Lancia Ypsilon Rally4 Hf, quinto di Classe assieme a Grzegorz Dachowski. Adesso si presenta con una Renault Clio Rally3 e Daniel Dymurski alle note. “Conosco il San Martino dal 2012, venni qui per sostenere il ritorno di Robert Kubica nel motorsport. Mi piacque molto – sottolinea Streer – e ho coltivato il sogno di correrci anch’io, realizzato nel 2025 partecipando all’Irc. Quest’anno il mio budget è limitato, quindi ho deciso di scegliere i rally italiani più interessanti e quelli che non comportano costi significativi. La mia auto è preparata dalla vostra GB Motors mentre l’amico Miko ha il suo team. Sono coinvolto nel motorsport da oltre 20 anni, sia come concorrente di rally, sia gestendo una scuola di guida per piloti sportivi. Dal 2023 gareggio principalmente in Italia perché credo che le condizioni siano eccellenti, il livello dei concorrenti è molto alto e i percorsi sono bellissimi. Inoltre gli organizzatori si prendono cura degli equipaggi e degli appassionati, i fan apprezzano gli sforzi dei piloti. E l’Italia è semplicemente bellissima”. Parole sue, giurin giurello!
