Ciao Drago, nessuno come te

 Ciao Drago, nessuno come te

1 + 5 le vittorie al Rallye San Martino di un campione formidabile


San Martino di Castrozza (TN), 28 febbraio 2026
_ Ebbene sì, San Martino Corse si unisce al coro dei “peana” per Sandro Munari, l’unico Drago effettivamente esistito e che a San Martino abbiamo ammirato, adorato, osannato. Perché era un campione formidabile, dallo spessore umano formidabile, umiltà e talento di cui molti di noi qui in Primiero sono stati testimoni diretti, tramandando storie e aneddoti sulla prima versione esaltante del Nostro Rallye. La sua scomparsa chiude un’epopea straordinaria che entra definitivamente nel mito. Munari vinse la prima edizione, 1964, come navigatore di Arnaldo Cavallari su Alfa Romeo Giulia TI. Poi nel 1969 firmò il primo dei suoi cinque successi al San Martino come pilota, al volante di una Lancia Fulvia 1.3 Coupé HF navigato da Arnaldo Bernacchini. Poi tre successi in fila assieme a Mario Mannucci (1971, 1972, 1973) su Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF, quando ormai era entrato nell’immaginario collettivo come il Drago, mentre anche il Rallye cresceva di livello e fama per approdare alla Coppa FIA Conduttori, il mondiale dell’epoca. Era il 1977, Munari trionfò su Lancia Stratos HF con Piero Sodano alle note, consegnando alla storia un’edizione irripetibile. Chiudiamo il nostro affezionato ricordo con le parole del Corriere della sera: “Il Drago non è stato solo un campione: è stato il simbolo di un’Italia che correva per vincere”.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. *