14 - 15 SETTEMBRE 2018, SAN MARTINO DI CASTROZZA

14/15 Settembre, torna lo spettacolo di motori ai piedi delle Pale!

Due giornate di emozioni e motori!

Dal 14 al 15 settembre, vivi  due giornate di emozioni a San Martino di Castrozza in occasione di questa edizione del Rallye: scarica il programma completo in formato PDF cliccando sul pulsante qui sotto. In alternativa, puoi visualizzare il programma di ogni singola giornata utilizzando il calendario qui a lato.

Dalle ore 16:30 alle ore 20:00 

Distribuzione Radar, presso Hotel Savoia
Via Passo Rolle, 233 – San Martino di C.

  • Gobbera, Val Malene, Manghen – 3 passaggi – Dalle 8:00 alle 12:00 – dalle 13:00 alle 19:00
  • Shake down – 1 passaggio – Dalle ore 18:00 alle ore 21:30
  • PS 1- 2 passaggi – Dalle ore 19:00 alle ore 21:00

Shakedown: 5 passaggi presso Imer, SP 79 Passo Gobbera dalle ore 11:00 alle ore 15:30

Partenza: Presso San Martino di Castrozza ore 19:45

Prove Speciali:  “Manghen”, “Malene” e  “Gobbera”, ripetute una volta

Premiazione: Presso il podio a San Martino di Castrozza, ore 17:50

IL PERCORSO

PS Cittadina

Uno Start nel centro di San Martino, per poi districarsi velocemente su per le viuzze del paese, alternando tratti tecnici a tratti più distesi, rimanendo sempre una prova vvincente sia per gli equipaggi che per il numero pubblico asserragliato ai lati di ogni metro di strada pre assistere allo spettacolo.

Il “Dolomites Circuit”, percorso Speciale Unico nel suo genere, come unico nel panorama rallystico Italiano, è senza dubbio una prova degna del rally in cui è inserita e del suo  prestigioso nome.

PS Manghen

Inizio in località Piazzol. La prova parte in leggerissima salita con carreggiata larga e poi a tratti stretta e larga per i primi 7 km nuovi, velocità “controllata” dall’inserimento di tre chicanes. Quindi ci s’immette nel pezzo “vecchio” e ormai conosciuto del Manghen. Da lì la prova cambia ritmo con strada stretta e forte pendenza. Serie di tornanti spettacolari che portano fino alla cima del passo dove il pubblico può ammirare i passaggi delle vetture. Poi è tutta discesa, una vertigine di tornanti alternando accelerazioni e staccate badando a non bruciare i freni. Qui si fa la differenza tra vetture ed equipaggi. Sono 22 km molto impegnativi da prendere subito con gran ritmo e a colpi di traiettorie, fino ad assaporare i classici tornanti della prova “mito”, carica di storia e aneddoti sulle imprese di campioni come Sandro Munari, Walter Rohrl, Bernard Darniche e tantissimi altri.

PS Val Malene

Oltre 26 km senza un attimo di tregua. Partenza in salita, località Pradellano, sopra la provinciale di Castello Tesino. Tratto iniziale con alternanza di pezzi veloci e tornanti che spezzano il ritmo fino al primo scollinamento. Discesa stretta e velocissima, curve che presentano sconnessioni e tagli fino all’inversione a sinistra molto stretta (qui gli errori si pagano cari). Di nuovo in salita con tornanti di notevole pendenza, si supera il famoso guado dove occorre cautela e si arriva agli impianti Broccon dove c’è una deviazione per lo spettacolo che fa il pieno di pubblico. Ancora salita con tornanti secchi e sporchi, poi tratto pianeggiante super veloce con curve larghe da fare in appoggio. Da una galleria si sbuca al Passo Broccon, tuffo in discesa molto tecnica, serie di curve in appoggio spezzate da tornanti. Alternanza di pezzi veloci con staccatone al limite per poi intrufolarsi in pezzi stretti da “budello”. Prova speciale che tira fuori tutto l’affiatamento dell’equipaggio perché serve prendere un ritmo perfetto per conservare i freni sino all’uscita.

PS Gobbera

Ormai una prova classica del rallye. Negli anni è stata fatta in più versioni e stavolta ricalca il percorso della scorsa edizione tranne che per un breve allungamento nel finale. Start da Canal San Bovo alta, in mezzo ad un gruppo di case si parte subito all’attacco nel primo tratto molto guidato e stretto, con sequenze di curve medio/veloci dove le auto tendono a tagliare, l’asfalto si sporca e diventa infido. Dopo circa 2 km c’è l’abitato di Gobbera, inizia una discesa mozzafiato su strada larga con successione di curve molto lunghe e veloci che esaltano audacia e tecnica dei piloti. Il tuffo verso il fondo della valle è spezzato da tornanti panoramici dove i patiti del freno a mano vanno a nozze. La strada prosegue con un pezzo di forte accelerazione rallentata da due chicane fino alla stupenda inversione nell’abitato di Imer. Nell’ultimo tratto di circa 1,5 km il pubblico potrà assistere in sicurezza allo spettacolo di traversi, derapate e controsterzo, gli equipaggi daranno libero sfogo alla loro abilità.

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