Signor

Rallye San Martino, primi graffi di Costenaro e Signor

Emozioni e spettacolo alla prima assoluta della prova in centro al paese
Domani la gara su decide con due passaggi su Manghen, Val Malene e Gobbera

Questa sera sera una prima assoluta come alla “Scala”. E non è mica azzardato paragonare il San Martino in ambito rallistico al tempio della lirica milanese. Dinanzi alle Pale dolomitiche dove un tempo si celebravano il “drago” Sandro Munari e l’altro ieri è tornato sulle sue orme a sorpresa il grande Walter Rohrl, per la prima volta si è svolta una prova speciale autenticamente cittadina, tra le vie del paese, con turisti e residenti assiepati anche sulle terrazze di case e alberghi come a Montecarlo. Prime al via le vetture dell’8° Historique con Giorgio Costenaro a firmare lo scratch in 3’13’’1 alla guida della sua Lancia Stratos Hf, navigato dal fido Sergio Marchi. Il ruggito del baffone vicentino ha sovrastato il rombo della Porsche 911 Sc di Lorenzo Delladio e Remo Bazzanella, seconda a 6’’ netti, mentre un po’ sorpresa si è piazzata terza l’Alfa Romeo Alfetta Gt di Giuanluigi Baghin e Iside Zandonà a 9’’7. Problemi per la Porsche 911 Rs di Antonio Orsolin con una vistosa scia di fumo, mentre l’atteso Michael Stoschek è sembrato rimanere in controllo con la sua Porsche 911 Rs chiudendo la prima prova in 3’36’’0. Una folla entusiasta è rimasta sveglia e appassionata sino al traguardo dell’ultimo concorrente delle world rally car, quasi alla mezzanotte. Nella prima tranche di partenze è rimasta a lungo in testa la Renault Clio Williams di Massimiliano Meneghetti e Marsha Zanet con il tempo di 3’07’’3, battuto dal 3’03’’7 di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi su Clio Super 1600. Poi l’incredibile tempo di Paolo Oriella e Sandra Tommasini stile missile in 2’48’’1 con la Skoda Fabia R5 a immiserire fior di piedoni wrc. Ma poi è stato il turno dei Big con la maiuscola e nel duello Ford Fiesta Wrc hanno avuto ragione per soli 0’’3 Marco Signor e Patrick Bernardi (2’45’’2) su Stefano Albertini e Danilo Fappani (2’45’’5), preludio a un regolamento dei conti sul filo dei secondi domani nei due passaggi su “Manghen” (22,01 km), “Val Malene” (26,46) e “Gobbera” (9,03) con rientro a San Martino (ore 18:45) per la cerimonia di premiazione. Immagine Photo4

Carlo Ragogna

Adetto Stampa Rally San Martino