Stefano Albertini, Danilo Fappani (Ford Fiesta WRC #1, Mirabella Mille Miglia)

Rallye San Martino, al via anche il campione Albertini

Infornata di big nonostante lo scudetto sia stato già assegnato al bresciano

Bel tempo in quota, almeno dal punto di vista rallystico. Si sono chiuse le iscrizioni al 37° Rallye San Martino (8/9 settembre) con un ottimo risultato complessivo, sebbene il Campionato Italiano Wrc abbia già proclamato il suo vincitore 2017 con due gare di anticipo. Proprio lui, Stefano Albertini (a sinistra nella foto Acisport), dominatore assoluto assieme al navigatore Danilo Fappani con quattro vittorie sulle quattro tappe finora disputate (Elba, Millemiglia, Marca, Friuli), ha assicurato la sua presenza anche nel Primiero “per onorare lo scudetto e perché San Martino è una sfida stupenda”. Sull’esempio del numero 1 tutti i suoi principali avversari stagionali si sono accodati, da Corrado Fontana a Marco Signor campione 2016, Simone Miele, Paolo Porro, Giuseppe Testa e “Pedro”, così in ordine di classifica provvisoria nel tricolore asfalto. In lizza pure l’ex campione 2015 Manuel Sossella, il vincitore del San Martino 2013 Eddie Sciessere, Luciano Cobbe e Pierleonardo Bancher a completare uno schieramento di wuerreci da pattuglia acrobatica extralarge. “Ringrazio la scuderia Mirabella Millemiglia – sottolinea Albertini – per il formidabile appoggio che continua a garantirmi. Adesso spero di non deludere se magari non riuscirò a vincere la quinta gara consecutiva, del resto gli avversari hanno forti motivazioni per battermi”. Nel 2009 a San Martino giunse nono con una Renault Clio R3C e nel 2012 terzo su Peugeot 207 S2000 alle spalle di Paolo Andreucci e Alessandro Perico, ma il podio venne aggiornato nel post gara assegnando il successo a Umberto Scandola (vittima di una doppia foratura sospetta nell’ultima prova speciale) e conseguente arretramento a scalare degli altri tre. Una pagina antipatica di sport che fa parte del passato. “Il San Martino 2017 – chiosa il driver bresciano – è l’occasione di mettere il mio nome in un albo d’oro di grande prestigio, sarà una battaglia dura ma leale con rivali agguerriti. L’importante è dare il massimo in ogni momento, poi certo servirà avere anche un po’ di fortuna”.

Carlo Ragogna

Adetto Stampa Rally San Martino