Marco Signor, Patrick Bernardi (Ford Fiesta WRC #2, Sama Racing A.S.D.)

Rallye San Martino 2016, un Signor spettacolo!

Il driver trevigiano si mette tutti dietro nel crono di apertura alla Skiarea Ces Porro e Miele cedono 2’’2, Pedersoli 3’’9. Grande prova di Sottile con la Clio – 

Emozioni e divertimento questa sera alla Skiarea Ces, un’arena ormai irrinunciabile per il Rallye San Martino, gremita di folla festante. Dopo le suggestioni vintage dell’Historic, con Giorgio Costenaro su Lancia Stratos primo in 2’26’’3 davanti a Claudio Zanon e Lorenzo Delladio entrambi su Porsche 911, sono entrati in scena i protagonisti della corsa moderna. Avvincente il susseguirsi degli “scratch” con miglior tempo in 2’29’’7 di Gianni Bardin (Mini Cooper), limato da Moreno Cambiaghi (Renault Clio Rs) a 2’29’’2. Tre giri perfetti quelli di Sandro Sottile (Renault Clio Williams) firmando un ottimo 2’18’’3 che ha resistito fino al 2’16’’4 di Paolo Oriella (Pugeot 207 Super 2000). Poi le vetture R5 hanno grattato via decimi progressivamente, con il 2’15’’5 di Francesco Stefan (Ford Fiesta), il 2’14’’8 di Antonio Forato (Peugeot 208), il 2’13’’4 di Alberto Roveta (Peugeot 208) e il 2’12’’7 di Efrem Bianco (Ford Fiesta), chiaramente in forma da Coppa Acisport. Dentro le world rally car per il gran finale, con dazio all’apprendistato per Gian Luigi Niboli e Pierleonardo Bancher, compitino senza infamia per Lorenzo Della Casa (tutti su Ford Fiesta). Un po’ di pressione su Alessandro Bruschetta dalla sua formidabile tifoseria gli costano un paio d’indecisioni e il motore muto per qualche secondo al riallungo del terzo giro. Il cronometro si “rianima” con Simone Miele (Ford Fiesta) e Paolo Porro (Ford Focus), che timbrano entrambi in 2’10’’7. Ma fa un’altra musica il turbo della Fiesta di Marco Signor: 2’08’’5 e giù uno scroscio di applausi. Due piccole indecisioni anche per Luca Pedersoli (Citroen C4) che paga un distacco di 3’’9 e va a letto con qualche mugugno. Domani su Sagron Mis, Val Malene e Gobbera, si deciderà una fetta importante del tricolore Wrc.

Carlo Ragogna

Adetto Stampa Rally San Martino