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Rallye San Martino 2016, quel Sottile amico di Bruschetta

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Il richiamo irresistibile di una corsa magica per due prof del controsterzo – 

Una volta erano studenti modello, dei primi della Classe. Adesso sono prof del controsterzo con licenza di correre, quando gli capita a tiro una gara interessante. E il richiamo irresistibile di una corsa magica come il Rallye San Martino ha colpito ancora. Sandro Sottile e Alex Bruschetta saranno al via venerdì 9 settembre dal palco in Sass Maor (inizio ore 20:01) per l’ennesima sfida “una tantum”, inguaribili innamorati dell’arte del traverso. Non un duello tra loro che pure furono grandi avversari nel Campionato Italiano 2 Litri, ma un confronto ragionevole con vetture diverse. Sottile, che vinse due titoli di Gruppo N 2rm e ora è docente alla sua “Rally Driving School”, avrà a disposizione una Renault Clio Williams di Classe A7 (due litri con motore aspirato) della Gliese Engineering , guidata con profitto al Valli del Bormida nel 2014 assieme a Marco Nari, che gli leggerà le note anche in questa occasione. “Macchina vecchia ma ancora competitiva, per equipaggio vecchio ma ancora competitivo – puntualizza il pilota imperiese –. Devo ringraziare Pippo Bordignon della Hawk Racing che mi ha dato una grossa mano per tornare al San Martino, dove spero di ottenere un risultato di prestigio nel decennale della scomparsa di suo papà Alessandro, che fu un grande uomo di scuderia”. Bruschetta, quando non insegna alla “Rally University” con Alex Fiorio, se ne sta in giro per il mondo a impartire lezioni di guida Ferrari a clienti vip e rientrerà dall’Australia giusto in tempo per le ricognizioni di giovedì 8 e la cena di gala al rifugio Colverde. “Per il mio ritorno a San Martino, dove ho casa, amici e gestivo la mitica Stube – sottolinea con orgoglio – avrò tra le mani una Ford Focus Wrc, assieme a Marco Zortea. Mi sono fatto un regalo grazie alla Trico Motor Sport che collabora con la mia scuola e spero di non stare troppo lontano dai big dell’assoluta”.