Rallye San Martino 2016 (Foto Carrer)

Giorni di vigilia a San Martino e “il Rallye da i numeri”

Sono 83 gli equipaggi iscritti alla corsa moderna e 21 all’Historique

Inizia la settimana del Rallye e a San Martino avverti un fremito particolare, un’emozione condivisa tra la gente del luogo che si riverbera sui turisti e persino sulla gente di passaggio. Il conto alla rovescia sta per terminare, gli striscioni sulle strade del Primiero rinforzano l’attesa della corsa assieme ai volantini e al giornalino distribuiti nei locali. Persino i bambini aspettano impazienti il rombo dei motori e gli alunni della scuola elementare (dove da giovedi a sabato s’installeranno direzione gara, cronometristi e sala stampa) fanno un mini concorso di disegno a soggetto rallystico. Tutti si preparano al weekend più adrenalinico dell’anno, stavolta ancora più esaltante in virtù della prova speciale di apertura che andrà in scena venerdì sera (start primo concorrente alle 20:10) tra le vie del paese. Una novità assoluta per San Martino, uno spettacolo di derapate e controsterzo sfiorando marciapiedi e muretti, passando sotto balconi e terrazze, ma tutto in sicurezza, con transenne e jersey in abbondanza a recintare un mini circuito cittadino. In questo clima “effervescente”, ovvio che il Rallye dia “i numeri”: 83 gli equipaggi iscritti alla corsa moderna valida quale quinta tappa del Campionato Italiano Wrc 2017 ai quali si aggiungono i 21 iscritti dell’Historique. Un bilancio totale di 104 concorrenti molto lusinghiero per il comitato organizzatore, in particolare tenendo conto del fatto che lo scudetto è già stato assegnato dopo quattro gare su sei. “Cosa pensare di questo primo risultato organizzativo? Che la San Martino Corse ha lavorato bene – sottolinea con orgoglio il presidente Cristian Marin – e che il prestigio e la tradizione del Rallye, nonché le splendide suggestioni dolomitiche del nostro territorio, funzionano ancora da calamita per tanti piloti e navigatori. Ringrazio tutti coloro che ci hanno dato un mano sinora e quanti si aggiungeranno nel fine settimana, volontari e addetti ai lavori uniti da una grande passione motoristica”. Nel dettaglio (e in attesa di svelare l’elenco iscritti ufficiale) merita anticipare che nella gara moderna sono ben 12 le vetture “world rally car” in lizza, alle quali si aggiungono 9 R5, 7 Super 2000, 1 R4, 2 N4, 6 Super 1600, 5 R3C, 9 R2B, 6 A7, 4 N3, 2 K10, 2 A6, 1 R1 Nazionale, 1 A5, 4 N2, 9 R1B, 2 A0 e 1 N1. Auto storiche suddivise in base a Raggruppamenti (anno di costruzione) e cilindrate, miscelando valori non sempre facilmente decifrabili. Sulla carta l’ennesimo duello annunciato tra Giorgio Costenaro (Lancia Stratos) e Michael Stoschek (Porsche), sperando si materializzi al via.

Carlo Ragogna

Adetto Stampa Rally San Martino